Progetto di educazione alla cittadinanza attiva e solidale

Abbiamo inventato una storia per il progetto, poi con il fumettista abbiamo creato un cartone animato.

La magica foglia del mulino di San Martino.

C’era una volta, una foglia piccola piccola di forma lanceolata e di colore arancione. Viveva su uno dei tanti alberi del bosco che avvolgeva il mulino di San Martino come una calda sciarpa. Se in autunno passate vicino alla scuola di San Martino dei mulini troverete ancora i segni di questo magico bosco: in ogni foglia che cade troverete un po’ di arancione che è la polvere magica della nostra fogliolina lanceolata. La foglia arancione chiacchierava, giocava, ballava con una amichetta di colore rosso fuoco. Un giorno, le due foglie decisero di staccarsi dal ramo e caddero sul terreno marrone del bosco, dove iniziarono a rotolarsi, rincorrersi, ruzzolare. Giocarono e si stancarono talmente tanto che non si accorsero che stavano per seccarsi. Per fortuna in quel momento arrivò Cirillo che raccolse le foglie e le portò a suo nonno Ezio. Il nonno Ezio quando vide la foglia arancione trasalì, abbracciò Cirillo, si mise a cantare: “Finalmente, finalmente l’ho ritrovata la mia fogliolina magica, avevo la tua età quando l’ho incontrata la prima volta e non l’avevo più rivista.” La fogliolina sorrise al nonno Ezio che lo riconobbe: “Caro Ezio, nonno Ezio, tu sai che fra qualche giorno io saro’ completamente secca, ma ti lascio la mia polvere arancione. Se la conserverai con Cirillo diventerà magica e servirà a conservare questo bellissimo posto e a realizzare i vostri sogni.” Cirillo conservò  in un barattolo la polvere arancione magica della fogliolina. Un giorno, di qualche anno più tardi, Cirillo andò a fare una passeggiata con nonno Ezio e gli chiese: “Nonno come sarà il futuro?” Nonno Ezio un po’ triste rispose che potrebbe essere non bello a San Martino poichè potrebbero costruire tante case, tagliare gli alberi rimasti del vecchio bosco, non si potrà andare più in bici a fare passeggiate così belle e ci sarà tanto smog prodotto dalle auto a dalle fabbriche. Allora Cirillo si ricordò della polvere arancione della foglia magica che aveva conservato in un barattolo, la cercò e sentì il profumo inconfondibile della fogliolina arancione…era ancora lei!!!! Si mise un po’ di polvere magica sulla mano e chiese di esaudire il suo desiderio: costruire una macchina che aveva progettato in un sogno quando era piccolo. Ed ecco una macchina bellissima: rotonda che andava ad acqua, con il sedile rosso fuoco e con dei comandi strani: aveva due tubi con alle estremità due palline arancioni come la foglia magica… La macchina del desiderio di Cirillo fu così bella che tutti la comprarono. Da quel giorno vennero tolte dal commercio le macchine a gas, benzina e diesel e tutti andavano con la macchina di Cirillo e della fogliolina arancione… e tutta l’umanità ne fu felice.

QUI IL VIDEO REALIZZATO

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