Le stagioni

Il punto di partenza è stata l’osservazione quotidiana nei due periodi dell’anno. Dall’osservazione e dalla compilazione dell'”angolo tempo” in sezione, i bambini si sono resi conto di come la natura cambi nel corso dell’anno. Da un albero con foglie caduche si è passato a fiori e farfalle. Dai vestiti pesanti, alle magliette leggere. Un percorso che parte dall’osservazione di sè per ampliare il discorso e giungere ad uno più complesso che si estende al mondo animale e, più in generale, alla natura. Un laboratorio del fare che ha permesso ai bambini di osservare e imitare i comportamenti degli animali nelle due stagioni: l’autunno e la primavera. I bambini sono stati chiamati a imitare il letargo e per cui sono stati invitati ad addormentarsi sotto un manto di foglie (vere). Grazie ad una associazione sono state portati in aula alcuni animali: un criceto, un serpente, una tartaruga. Attraverso la presenza degli animali i bambini hanno potuto interiorizzare meglio le caratteristiche stagionali oltre ad imitare i comportamenti degli animali e a familiarizzare con essi. Al termine hanno disegnato l’esperienza. Durante la primavera, l’associazione ha riportato in aula gli stessi animali e fatto notare il cambiamento (colore, atteggiamento….). Gli alunni hanno lavorato su schede strutturate. Il lavoro conclusivo ha visto i bambini impegnati in un lavoro di gruppo che è consistito nella riproduzione del paesaggio autunnale e primaverile utilizzando materiale vero: noci, terra, sassolini, ecc…

Si allegano schede pronte per essere stampate (ogni file contiene diverse schede!)

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