“Il succo d’arancia… che buono!”

L’agricoltura nella nostra isola Ischia è stata per anni la principale fonte d’economia. Oggi la maggior parte dei terreni non viene coltivata per il grande sviluppo del turismo che ha reso l’agricoltura un settore meno redditizio rispetto al passato. L’isola rimane comunque un importante distretto agrario grazie a diverse colture. La tradizione agricola continua a vivere, comunque, tanto che tra gli abitanti dell’isola non c’è famiglia che non si dedichi alla coltivazione ed alla cura di piccoli orti e frutteti. Anche nella nostra scuola dell’infanzia, a Lacco Ameno, uno dei sei comuni dell’isola, ci occupiamo di orto ed abbiamo la fortuna di avere nelle nostre aiuole alcuni alberi di arance. Questa dotazione offertaci dalla natura ci dà l’occasione di uscire all’aperto con i nostri bambini e di osservare da vicino le piante, di toccare e odorare le foglie, i frutti e  di raccoglierli. Oggi dopo la raccolta di arance siamo tornati in sezione e riunitici in circle-time, in una situazione dialogo, i nostri piccoli alunni hanno socializzato le proprie esperienze di giardinaggio e di ortocoltura, confrontandosi e scambiando opinioni, hanno toccato, odorato, assaggiato le arance raccolte ed espresso le proprie sensazioni. L’esperienza si è conclusa con la spremitura degli squisiti agrumi che i bambini hanno bevuto con piacere. Gli organi di senso sono il primo e più importante strumento a nostra disposizione per conoscere e valutare un alimento, sia sotto il profilo della sua gradevolezza, sia rispetto alle sue caratteristiche qualitative.

 .“Il succo d’arancia… che buono!" “Il succo d’arancia… che buono!" “Il succo d’arancia… che buono!" “Il succo d’arancia… che buono!" “Il succo d’arancia… che buono!"

 

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