Un nido all’improvviso

A volte, sebbene abbiamo già programmato l’attività da svolgere con i nostri bambini, accade che un avvenimento, che di primo acchito sembra di poca importanza, ci dia lo spunto per una nuova attività ancora  più piacevole e addirittura più significativa ed efficace per raggiungere l’obiettivo che ci eravamo prefissati.

Trattando infatti il tema “Inverno” mi è capitato di trovare in un’aiuola, mentre ero in cortile con i miei alunni, un nido caduto da un albero. Naturalmente la scoperta del nido ha suscitato grande curiosità nei miei piccoli alunni e mi ha dato lo spunto per riflettere con loro sugli effetti che il cambiamento climatico, che caratterizza la stagione invernale, produce nella natura. Ho disposto dunque i bimbi in circle-time e creato una situazione dialogo in cui i bambini facevano le proprie osservazioni sulla natura che era cambiata rispetto a com’era in autunno. Dalle rilevazioni fatte come cielo grigio, nuvole, pioggia freddo, alberi spogli, siamo giunti alla conclusione che il nido che avevamo trovato era caduto perché, spinto dal vento, non aveva più la protezione delle foglie e che, probabilmente, gli uccellini che prima lo abitavano ora dovevano cercare un nuovo riparo. Da queste considerazioni  è nata l’idea di ricomporre il nucleo familiare di uccellini che aveva dovuto abbandonare il nido con l’uso della plastilina. Io ho prodotto il primo “uccellino mamma” che portava un vermetto per nutrire i suoi piccoli e ho lasciato che i miei piccoli artisti completassero la nidiata da riportare “a casa”.

Un nido all'improvvisoUn nido all'improvviso

Rispondi