“Che freddo è arrivata la neve dell’inverno”

Il clima particolarmente freddo di questi giorni e l’arrivo, decisamente insolito, della neve nella nostra isola (ischia) hanno dato modo, ai nostri bambini di 3 anni, di osservare, in maniera più tangibile, le caratteristiche di questa stagione. Veder nevicare, anche abbondantemente, ha rappresentato per i nostri piccoli un evento eccezionale che li ha meravigliati, stupiti ed affascinati ed ha suscitato in loro tanta gioia e divertimento, quando, una volta a casa, con le loro famiglie, hanno potuto giocare a palle di neve ed a costruire  materialmente i “ pupazzi di neve” che fino ad allora avevano potuto vedere solo in immagini. Al contempo, per noi docenti questo avvenimento è diventato un vero sussidio didattico che ci ha permesso di far comprendere ai bambini, attraverso i sensi, gli effetti che il clima di questa stagione produce sugli esseri umani e la natura. Abbiamo “sentito” con il corpo il freddo della neve e la sua sofficità, l’abbiamo odorata, abbiamo ascoltato il rumore lieve dei fiocchi che cadevano dal cielo, l’abbiamo “assaggiata”, abbiamo “visto” il paesaggio trasformarsi e rivestirsi di una candida coltre bianca. Dopo tutte queste scoperte, abbiamo guidato i bambini alla riflessione sugli effetti che il freddo dell’inverno produce nella nostra vita e così abbiamo, insieme scoperto, che gli esseri umani d’inverno hanno bisogno di vestirsi in maniera adeguata per combattere il freddo, che le piante soffrono con le gelate e che bisogna mettere gli animali al riparo. Dopo la riflessione abbiamo sperimentato la tecnica del punteggio per produrre l’indumento “sciarpa” , anche al fine di sviluppare la motricità fine ed il coordinamento oculo-manuale. Il giorno seguente a quello in cui abbiamo svolto le succitate attività, ho raccontato ai bambini una simpatica storia tratta dalla guida didattica “Tanti giorni per imparare” pubblicata dal gruppo editoriale Tresei dal titolo “storia d’inverno” ed i miei piccoli alunni con l’uso della tempera pronta hanno colorato la pagina del quaderno operativo in loro dotazione relativa al racconto. Infine con i bambini abbiamo drammatizzato la storia e festeggiato tutti insieme l’arrivo del bianco inverno.

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