Alla scoperta del colore rosso

Primo giorno

La mia attività è iniziata con un “gioco-test” che mi permettesse di capire se i bambini conoscessero già il colore rosso. A questo proposito, ho avviato la  ricerca di tutti gli oggetti di colore rosso che si trovano in sezione, una sorta di piccola caccia al tesoro che i bambini hanno eseguito divertendosi molto e che si è conclusa  con la raccolta di mattoncini ,giocattoli ,pennarelli, scarpe, pastelli a cera, matite colorate che sono stati depositati in un angolo dell’aula che gli avevo indicato prima di iniziare l’attività.Dalla montagna di oggetti reperiti dai miei alunni abbiamo, tutti insieme, scartato quelli che non corrispondevano al colore rosso cantando ogni volta questa  brevissima filastrocca da noi inventata “…tenerti qui non posso..tu non sei di colore rosso”.Dopo la caccia al tesoro , ho raccontato ai bambini una storia tratta dalla guida didattica “Tanti giorni per imparare” pubblicata dal gruppo editoriale Tresei, dal titolo” una storia per conoscere il rosso” nella quale si narra di un draghetto che mangiando tanti pomodori, ricchi di vitamine, diventa ogni giorno più grosso. Naturalmente, il racconto,come ben sanno le docenti della scuola dell’infanzia, più che letto deve essere “interpretato” affinchè l’attenzione dei bambini non vada scemando , considerati i tempi attentivi che in questa fascia di età sono molto ridotti.La lettura ,dunque, diventa una sorta di teatro interattivo in cui la maestra coinvolge i bambini facendoli diventare, ora questo ora quel personaggio della storia. Con i miei bambini ho ,infatti ,giocato a fare il draghetto, mentre ciascuno di loro,  nel gioco di ruolo, interpretava il personaggio che preferiva. Nella pausa pranzo il gioco è continuato in quanto la “pasta al sugo” che ci era stata servita era stata preparata con i pomodori tolti al draghetto per far crescere forti anche i bambini.Nel pomeriggio i bambini hanno colorato con la tempera pronta la pagina del quaderno operativo legato alla guida didattica succitata cercando di non uscire dai margini della figura.

 Secondo giorno

Dopo aver ripetuto con i bambini con il gioco dramma la storia del draghetto  ho avviato un piccolo laboratorio pittorico in cui i bambini  hanno colorato con l’uso della tempera varie figure  (mele, cuori, palloncini, pomodori.ecc..) che abbiamo (noi docenti), ritagliato ed usato come addobbo per la sezione.Nel pomeriggio l’attività laboratoriale è continuata con il disegno libero dei bambini su carta da sotto parato che abbiamo steso su tutta la lunghezza dei banchi disposti a ferro di cavallo. In entrambe le attività i bambini si sono divertiti moltissimo e impiastricciati tantissimo.

 Terzo giorno

L’attività del pomeriggio è stata di nuovo laboratoriale  ma questa volta i nostri bambini hanno avuto a disposizione dei cavalletti bifacciali in cui ciascuno ha potuto rappresentare tutto ciò che voleva di colore rosso. Abbiamo ,infatti, deciso, insieme anche alla collega ed ai bambini di una sezione parallela alla nostra,intitolato il lavoro “coloriamo il mondo di rosso.

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